Guida alle imposte acquisto casa in Italia: imposta di registro, ipotecaria, catastale, IVA, agevolazioni e calcolo per prima e seconda casa.

Conoscere tutte le imposte di acquisto – dalla prima alla seconda casa – è fondamentale.
Quando si acquista un immobile, sia esso una prima o una seconda casa, è importante conoscere tutte le imposte applicabili, poiché queste influenzano significativamente il costo finale dell’operazione. L’acquisto immobiliare è regolato in Italia da un sistema fiscale preciso che prevede diverse aliquote e imposte, variabili a seconda del tipo di immobile, della categoria catastale e del soggetto venditore.
Le modalità di applicazione variano tra acquisti da privati e da imprese, così come tra acquisti per prima o seconda casa. Approfondiamo ogni imposta e vediamo come si calcolano.
L’imposta di registro ha la funzione principale di formalizzare e registrare il passaggio di proprietà dell’immobile nei registri pubblici. L’imposta di registro è l’imposta principale e può essere calcolata in diversi modi:
L’aliquota dell’imposta di registro dipende dalla tipologia dell’acquisto:
Prima casa: Aliquota agevolata del 2% sul valore catastale o del prezzo dichiarato, con un minimo di €1.000. Questo significa che anche se l’importo calcolato è inferiore a €1.000, si pagherà comunque la cifra minima.
Seconda casa e altri immobili: 9% del valore catastale o del prezzo dichiarato.
Esempio di Calcolo per la Prima Casa con sistema “prezzo-valore”. Per un immobile con una rendita catastale di €1.200, ecco come si calcola il valore catastale e l’imposta di registro per l’acquisto di una prima casa:
Sia per la prima casa e gli altri acquisti, sono previste imposte fisse ipotecarie e catastali di € 50 ciascuna per gli acquisti da privato. Per gli acquisti da impresa costruttrice soggetti a IVA, invece, queste imposte salgono a €200 ciascuna. L’imposta ipotecaria si applica a tutti gli atti di compravendita immobiliare per la registrazione dell’immobile nei registri pubblici e per la tutela dei diritti dell’acquirente. L’imposta catastale viene applicata per l’aggiornamento dei dati catastali.
Esempio per l’Acquisto di una Seconda Casa con sistema “prezzo-valore”. Per un immobile acquistato come seconda casa con una rendita catastale di €1.500, ecco come si calcolano le imposte di acquisto:
L’IVA si applica solo agli acquisti effettuati da un’impresa costruttrice (oppure abbia effettuato una ristrutturazione pesante) che ha ultimato i lavori da meno di 5 anni o che ha scelto di applicare l’IVA. Le aliquote IVA sono le seguenti:
Se invece l’acquisto è effettuato da un’impresa costruttrice (oppure abbia effettuato una ristrutturazione pesante) e i lavori sono ultimati da almeno 5 anni, si può evitare l’IVA e optare per l’imposta di registro ordinaria, che può essere calcolata sul prezzo dichiarato o con il sistema del prezzo-valore (sul valore catastale).
Esempio di Acquisto senza IVA dopo 5 Anni. Supponiamo che una coppia acquisti una prima casa da un’impresa costruttrice, ultimata da oltre 5 anni, con una rendita catastale di €1.500:
In questo caso, l’imposta di registro per la prima casa è di €3.465 senza l’aggiunta dell’IVA, permettendo un risparmio significativo.
Il sistema del prezzo-valore è stato introdotto per agevolare gli acquirenti, soprattutto per gli immobili residenziali, consentendo loro di calcolare le imposte sul valore catastale dell’immobile, generalmente inferiore al prezzo di mercato. Questo sistema, oltre a ridurre l’importo delle imposte, limita l’accertamento fiscale sull’effettivo valore di compravendita.
Puoi vedere l’articolo nel quale spiego questo sistema cliccando qui.
Le agevolazioni per l’acquisto della prima casa consistono principalmente in una riduzione dell’imposta di registro al 2% (calcolata sul valore catastale ridotto, qualora si scegliesse il si scegliesse il sistema denominato prezzo valore). Tuttavia, queste agevolazioni sono concesse solo se l’immobile acquistato soddisfa determinati requisiti
Le agevolazioni prima casa si applicano esclusivamente alle seguenti categorie catastali:
A/2: Abitazioni di tipo civile
A/3: Abitazioni di tipo economico
A/4: Abitazioni di tipo popolare
A/5: Abitazioni di tipo ultrapopolare
A/6: Abitazioni di tipo rurale (in determinate condizioni)
A/7: Abitazioni in villini
A/11: Abitazioni e alloggi tipici dei luoghi
Gli immobili classificati come abitazioni di lusso (categorie A/1 per abitazioni di tipo signorile, A/8 per ville e A/9 per castelli e palazzi storici) non possono usufruire delle agevolazioni prima casa, poiché sono considerati beni di lusso.
Per beneficiare delle agevolazioni, l’acquirente deve soddisfare ulteriori requisiti:
Oltre alle condizioni generali elencate in precedenza, la normativa consente di acquistare un nuovo immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa anche a chi è già proprietario di un’altra abitazione acquistata con gli stessi benefici. In questo caso, però, l’acquirente deve impegnarsi a liberarsi dell’immobile già posseduto entro 12 mesi dall’acquisto della nuova abitazione.
Questa disposizione permette di cambiare abitazione mantenendo i vantaggi fiscali, ma richiede di liberarsi del precedente immobile entro il termine stabilito, pena la perdita delle agevolazioni e l’applicazione delle relative sanzioni fiscali.
| Tipologia di Vendita | Imposta di Registro | Imposta Ipotecaria | Imposta Catastale | IVA |
|---|---|---|---|---|
| Prima casa (da privato) | 2% (sul valore catastale o sul prezzo di vendita) | €50 | €50 | Esente |
| Seconda casa (da privato) | 9% (sul valore catastale o sul prezzo di vendita) | €50 | €50 | Esente |
| Prima casa (da impresa costruttrice con lavori entro 5 anni) | €200 | €200 | €200 | 4% |
| Seconda casa (da impresa costruttrice con lavori entro 5 anni) | €200 | €200 | €200 | 10% |
| Immobile di lusso (da impresa) | €200 | €200 | €200 | 22% |
| Prima casa (da impresa costruttrice, lavori ultimati da 5 anni) | 2% (sul valore catastale o sul prezzo di vendita) | €50 | €50 | Esente (imposta di registro) |
| Seconda casa (da impresa, lavori ultimati da 5 anni) | 9% (sul valore catastale o sul prezzo di vendita) | €50 | €50 | Esente (imposta di registro) |
Navigare tra le diverse imposte sull’acquisto immobiliare può sembrare complesso, ma conoscere in anticipo i costi e le agevolazioni disponibili è fondamentale per fare scelte informate e risparmiare. Comprendere a fondo imposte come l’imposta di registro, ipotecaria, catastale e l’IVA, insieme all’opzione del prezzo-valore, può fare una grande differenza nel budget complessivo di un acquisto.
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