Uno sguardo approfondito al mercato immobiliare in provincia di Avellino: dove si compra, quanto si spende, quali zone stanno crescendo e perché l'Irpinia è una scommessa intelligente.

Lavoriamo in questo territorio ogni giorno, e la domanda che ci sentiamo rivolgere più spesso — soprattutto da chi chiama da fuori provincia — è: "Ma si compra bene in Irpinia?". La risposta è sì, e vi spieghiamo perché con i numeri alla mano.
Ad Avellino città un appartamento in buono stato si trova tra i 900 e i 1.400 euro al metro quadro. Nelle zone più centrali e ristrutturate si può arrivare a 1.800, ma sono eccezioni. Per fare un confronto: a Napoli lo stesso appartamento ne costerebbe almeno il doppio, a Milano quattro volte tanto.
Nella cintura urbana — Mercogliano, Atripalda, Monteforte Irpino — i prezzi scendono un po' (800-1.200 euro/m²) ma i servizi restano a portata di mano. Sono le zone più richieste dalle giovani famiglie che vogliono la tranquillità della provincia senza rinunciare all'ospedale, alle scuole e al raccordo autostradale.
Nei centri storici dei paesi più piccoli il discorso cambia completamente: si trovano immobili a 300-500 euro al metro quadro, spesso da ristrutturare. È un segmento che negli ultimi anni ha iniziato ad attrarre acquirenti stranieri — inglesi, olandesi, americani — affascinati dai borghi e dai prezzi che nel loro paese non esistono più.
L'Alta Irpinia — Lioni, Sant'Angelo dei Lombardi, Calitri, Bisaccia — è la frontiera del mercato a basso costo. Qui si può comprare una casa da ristrutturare per poche decine di migliaia di euro, con intorno un paesaggio che toglie il fiato.
La prima è chiara: dal 2020 in poi la domanda di spazi esterni è esplosa. Giardino, terrazzo vivibile, terreno intorno alla casa: sono diventati requisiti quasi imprescindibili, e l'Irpinia su questo fronte ha da offrire molto più delle aree urbane.
La seconda tendenza riguarda lo smart working. Abbiamo chiuso vendite con acquirenti che lavorano da remoto per aziende di Milano o Roma e hanno scelto di vivere qui, dove con lo stesso stipendio la qualità della vita è incomparabilmente migliore. Non sono tantissimi ancora, ma il flusso è costante.
Terza tendenza: i bonus edilizi stanno spingendo l'acquisto di immobili da ristrutturare. Ha senso: si compra a 40.000-60.000 euro, si investe altrettanto in ristrutturazione recuperando il 50-65% con le detrazioni, e alla fine si ha un immobile moderno ed efficiente per una cifra che altrove non basterebbe neanche per il solo acquisto.
Merita un discorso a parte l'area dei grandi vini irpini: Taurasi, Tufo, Lapio, Montefusco. Il turismo enogastronomico ha dato una spinta reale al mercato locale. Rustici e casali nella zona vinicola sono sempre più ricercati, sia come residenze sia come strutture ricettive. È un segmento di nicchia, ma in crescita costante.
Non è solo una questione di prezzo basso. È che il rapporto tra quello che si spende e quello che si ottiene — in termini di spazio, qualità dell'aria, cibo, bellezza del paesaggio — qui è imbattibile. Con le infrastrutture che migliorano (la velocizzazione ferroviaria verso Napoli è in cantiere) e il lavoro da remoto che si consolida, chi compra oggi in Irpinia sta facendo, a nostro avviso, una scelta intelligente.
Hai bisogno di una consulenza? Se hai domande su questo argomento o stai valutando un'operazione immobiliare, il nostro team è a disposizione per un confronto gratuito e senza impegno. Contattaci o richiedi una valutazione del tuo immobile.

Scopri come la blockchain sta trasformando il ruolo dell'agente immobiliare: smart contract, tokenizzazione e nuove opportunità professionali. Leggi ora!

La blockchain sta rivoluzionando il settore immobiliare: scopri come tokenizzazione, smart contract e criptovalute stanno trasformando il mercato. Leggi ora!
Richiedi una valutazione professionale del tuo immobile.
Proponi il tuo immobile